Biodiversità agricola
L’uomo da sempre ha trovato nella varietà delle specie vegetali e animali, nel succedersi dei diversi ambienti, tutte le risorse alimentari per il suo sostentamento, imparando a far tesoro di quanto localmente la natura potesse offrirgli in un dinamico equilibrio tra natura stessa e tecniche di produzione di cibo.
Uno degli aspetti principali di questo equilibrio è l’uso sostenibile e la conservazione della biodiversità in agricoltura: maggiore è il numero di specie e varietà che si mantengono nel tempo, maggiori sono infatti i differenti apporti nutritivi e le capacità produttive dei sistemi agricoli. In condizioni critiche (come l’arrivo di parassiti per particolari specie, o periodi di siccità) la diversità di specie coltivate può garantire una minima produttività almeno di una parte di esse. Più specie più risposte alle diverse condizioni ambientali.
Non bisogna poi dimenticare che la varietà delle specie coltivate o allevate disponibili e selezionate nei diversi territori ha favorito la fioritura di tutte le infinite e gustose tradizioni culinarie locali, basate sull’uso di prodotti tipici dei singoli territori e che oggi si stanno riscoprendo. Per esempio dai frutti di meli e peri cotogni la dolcissima cotognata (una gelatina di frutta), oppure le pere volpine cotte al forno per accompagnare un buon formaggio stagionato.
Per questi motivi si è scelto di coltivare all’interno di questo giardino botanico alcune antiche varietà di alberi da frutto per preservare una fetta di questo enorme patrimonio di tutti che è la biodiversità.









